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martedì 27 febbraio 2018

MY S\S 18 T- SHIRT COLLECTION!: ENRICO TOMMASI X FILIPPO LA MANNA


Buongiorno a tutti, quello che state per vedere è uno dei progetti più importanti che ho realizzato. Dopo aver lavorato per svariati brand dietro il loro nome, questa volta ho deciso di mettermi in primo piano e usare il mio nome per raccontare in tutta libertà quello che è il mio stile . L’opportunità mi è stata data da Filippo La Manna e dalla sua manager Anna Festi che hanno creduto subito nella validità del mio progetto.
In collaborazione con Filippo è nata una collezione di t-shirt versatili che gioca nel mixare lo streetwear e il sartoriale, con giochi di illusioni che s’ispirano fortemente al mondo del regista surrealista Cocteau. Ho immaginato un’estetica di Cocteau contemporanea sportiva e giovane dove i  semplici profili bianchi delle stampe  vengono stravolti da colori fluo e dove la t-shirt diventa il punto cardine del look trasformandosi anche in un mini abito .

“Lo stile è un modo semplice per dire cose complicate.”
 (JEAN COCTEAU)



 L’orgoglio più grande è aver realizzato una collezione 100% made in Italy  e artigianale. È una capsule collection esclusiva  e i pezzi sono molto limitati, saranno disponibili a breve  sullo shop online di Filippo nel frattempo se siete interessati potete scrivere al indirizzo tommasienrico@gmail.com oppure contattatemi in direct sui miei social per avere tutte le info. (clicca per vedere il mio profilo Instagram  e Facebook )



































Voglio ringraziare tutte le persone che hanno contribuito nella realizzazione del servizio fotografico rendendo questo mio piccolo sogno realtà :

Sunglasses: Nuova Ottica Lux 
Model: Carlotta Bianchi, Hermès Galasso e la piccola Rebecca Morando


Un grazie speciale va soprattutto a Anna Festi e Filippo La Manna  che mi hanno supportato e dato questa bellissima opportunità. 






           The Backstage : 


















                                                       

mercoledì 15 novembre 2017

"Frivolité"

Ciao a tutti, oggi vi presento i bozzetti della mia ultima mini collezione per il blog, l'ho chiamata "Frivolité ".
Questa capsule è ispirata alla frivolezza  alla libertà e al colore del mondo delle discoteche. Non mi sono ispirato ad un periodo preciso del mondo della Night life ma, al suo spirito e alle sue icone recenti e passate.
"Disco is music for dancing, and people will always want to dance."( Giorgio Moroder)
La libertà del mondo delle discoteche, mi ha portato a creare questi look per la maggior parte unisex, dai colori psichedelici e dalle shapes sportive. Mi sono infatti divertito tantissimo a giocare con il mondo dello sport mixando le felpe (emblema dei look contemporanei) con tagli e linee provocanti che riecheggiano ai look del celebre Studio54.
I miei ragazzi\e da discoteca sono contemporanei, smart, cosmopoliti, egocentrici e scenografici, per questo indossano semplici felpe decorate da maxi pailettes oppure con tagli in tessuti lamè a contrasto. Gli abiti lunghi perdono il loro status da gran sera e si mixano a Body e mini top oppure si mutano in felpa, mentre le divise scolastiche si trasformano in look sexy per ballare tutta la notte.
 La musica  nel creare le mie collezioni ha sempre un ruolo molto importante,  diventa il soundtrack della mia immaginazione e spesso la alimenta, passando dai generi e dagli artisti più disparati e differenti in base al tipo di storia e collezione che ho in testa. In questa più che nelle altre il ruolo della musica è stato fondamentale, non  c'è stato un genere di disco music che ho prediletto ma un mix completamente personale che passa da Amanda Lear, Giorgio Moroder , Emanuelle,Skrillex , Mina ecc... e ho deciso di  farvi divertire pubblicando la playlist su Spotify(clicca qui per ascoltarla).

Spero vi piaccia e fatemi sapere se riuscite a non ballare dopo aver ascoltato la playlist!!
Enrico (clicca qui per seguire il mio profilo Instagram).









venerdì 7 luglio 2017

The liar Muse

"Nulla si sa tutto si immagina"
   ( Federico Fellini)

Citando Fellini, vi racconto la mia ultima collezione in onore della fine della Haute Couture Fashion Week appena conclusa a Parigi.
Si tratta di una mini collection di Haute Couture ispirata alla controversa pittrice Suzanne Valadon (1865-1938 ). La cosa che più mi ha incuriosito di questa pittrice, oltre alla sua pittura e alla sua biografia colma di amori, amanti, tragedie, salite, )Suzanne fu la prima donna ad essere ammessa alla Société Nationale des Beaux-Arts) e incontri interessanti.  Di questo meraviglioso personaggio mi ha appassionato il fatto di aver voluto "cambiare identità", infatti nonostante le sue origini fossero poverissime, Suzanne il cui vero nome fù Marie-Clementine, raccontò per tutta la sua vita di aver avuto origini nobili, mentì per tutta la sua vita riguardo le sue origini, la sua età cancellando e distorcendo tutto ciò che accadde prima della sua carriera, iniziata come artista circense dove si rese conto quanto le piacesse essere guardata e ammirata per la sua bellezza e per la bellezza dei suoi costumi ricamati, successivamente lavora come modella ( per pittori come Edgar Degas, Henri de Toulouse-Lautrec, Pierre-Auguste Renoir e Pierre Puvis de Chavannes) e infine come apprezzata e famosa pittrice.
La cosa più curiosa è che nonostante tutte le sue bugie nei suoi quadri, come una sorta di Dorian Gray, racconta crudalmente la sua vita, e ciò che l'ha circondata, i quadri dove rappresenta l'infazia sono crudi, poveri e disincantati mentre quelli in cui si rappresenta in autoritratti si racconta crudelmente senza ingentilire con trucchi o artifici come faceva nella realtà, non ingentilisce i suoi lineamenti e non elimina i segni del tempo. Queste caratteristiche mi hanno spinto a creare una collezione molto preziosa che gioca principalmente sulle illusioni ottiche e i contrasti, per le silhouette ho giocato utilizzando come base l'dea dei camici da pittore alla quale ho aggiunto una forma circolare. Il cerchio è la forma principale di questa collezione e declinato anche nella sua forma di semicerchio ho cercato di creare qualcosa di magico e femminile allo stesso tempo.
Ho giocato anche con delle "illusioni ottiche ", infatti le pieghe dei camici si trasformano in scollature o in ricami. I ricami sono molto importanti per questa collezione, sono quasi delle incrostrazioni preziose  che passano gradualmente da un colore all'altro senza una logica cromatica.
All'interno della collezione sono presenti righe color petrolio, incrostazioni di cristalli, chiffon, rasi e duchesse di seta che vanno dal  grigio al verde petrolio fino ad arrivare al viola.
La collezione è pensata per una cliente couture contemporanea, alla ricerca sempre di qualcosa di nuovo ma con un attitude tradizionale.

Enrico ( clicca qui per seguirmi su instagram!)















venerdì 26 maggio 2017

The journey of tulip


“Flavia era come quei tulipani che compro per casa mia. Ho imparato a prenderli chiusi, così mi durano di più. Sono belli ugualmente, ma mi piacciono anche perché so come saranno quando si apriranno. Compro quella bellezza che ancora non si vede, ma che comunque si percepisce.
Si conosce.”
(FabioVolo)

La mini collezione “ The journey of tulip” è ispirata ad una favola che ho immaginato. Nasce tutto dalll’idea di un tulipano, fiore che rappresenta il vero amore. Una leggenda popolare, infatti, racconta che questo fiore sia nato dal sangue di un giovane che si suicidò per una delusione d’amore. Il mio tulipano decide di vedere come sarà l’inverno, cerca quindi di vestirsi con materiali caldi (il velluto di seta) che non tradiscano però il suo essere fiore delicato e sensuale. Per questo in questa mini capsule ho deciso di inserire anche degli inserti geometrici in organza di seta, che in contrasto con il velluto creano un effetto a mio parere elegante e moderno allo stesso tempo. Le linee degli abiti sono molto pulite e contemporanee. I colori vanno dal bianco naturale al Royal blu, con intrusioni di colori contrastanti come il verde militare e l’arancione. Gli outfit sono pensati per una donna moderna, contemporanea e poetica.
Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che mi hanno permesso di realizzare questo shooting, in particolar modo desidero ringraziare la fantastica location DepositoA(http://www.depositoa.it/ ) magico e meraviglioso spazio a Verona all'interno del quale si ha la possibilità di trovare gli oggetti d'arredo più ricercati e particolari, un altro doveroso ringraziamento va a QUIIMA Luxury brand (http://quiima.com/), marchio giovane con il quale ho la fortuna di lavorare che realizza prodotti iper lusso, e per questo servizio fotografico mi ha prestato le preziose calzature. Passiamo ora allo staff che ha saputo trasformare le mie idee in realtà a Mikael Papeo per aver scattato le foto che presto vedrete (https://www.instagram.com/mike.photography.vr/)  alla mia speciale stylist Erica Bombieri ( https://www.instagram.com/ericabombieri/)  alle mani d'oro della mia meravigliosa sarta Antonella Tilocca e ultimo ringraziamento ma non per importanza alla mia modella Martina Bonapace che è riuscita ad interpretare perfettamente i miei abiti.
Spero vi piaccia
Enrico











mercoledì 30 novembre 2016

The soul of the dancer

Questa mini collezione è ispirata ad una donna eterea. La figura che ha ispirato subito la mia immaginazione per questa collezione è la ballerina. Ho immaginato una ballerina contemporanea e viaggiatrice. Lei porta sempre con se pezzi dei suoi viaggi e li esprime attraverso i movimenti delle sue danze accompagnata dai fluttuanti tessuti dei suoi abiti. La mia  ballerina porta dentro il suo guardaroba quotidiano anche pezzi dei suoi costumi di scena perché vuole mostrarsi in tutte le sue sfaccettature durante ogni momento della giornata. La donna che rappresenta questa collezione è una donna romantica, femminile, indipendente e cosmopolita che spazia in tutti i generi di danza dalla tribale, alla classica fino ad arrivare alla danza d'avanguardia. I tessuti che ho deciso di usare sono taffetà, chiffon e cady  di seta, tutti tessuti dalle consistenza e aspetto diversi ma derivanti dalla stessa fibra. I dettagli geometrici dei look ( scolli e maniche ) si mischiano in modo armonico con la leggerezza e la fluidità dei movimenti dei tessuti.
Spero vi piaccia 
Enrico

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venerdì 21 ottobre 2016

POSSIBILITY


Questa collezione è ispirata ad una donna contemporanea,giovane ( non in senso anagrafico) e cosmopolita,.
Oggi viviamo in un mondo pieno di possibilità. Abbiamo la possibilità di conoscere qualsiasi cosa, di esprimerci come meglio si vuole, di essere in contatto con il mondo intero e conoscere mondi e culture completamente diversi, così come opinioni e idee. C’è lo spazio per chi ha il talento e la voglia di emergere. Esteticamente ho tradotto questo concetto distruggendo ciò che potevano essere i concetti di comfort look e di Haute Couture del passato cercando di creare qualcosa di nuovo ma comunque wearable e contemporaneo. Mi sono divertito a creare il “corsetweater “ che deriva dall'unione del corsetto con la felpa unendo in modo armonico lo street style e la Couture. Ho giocato molto anche con i materiali unendo un jearsy cascante con un rigido taffetas e con il logo. In una seconda parte della collezione, mi sono divertito anche con le stampe giocando con le righe creandone una “DISORDINATA“ e una “ORDINATA “. In questa collezione ho cercato di rappresentare ciò che è la mia idea di moda oggi quindi all'interno del mio tempo e per le persone del mio tempo. Ho cercato di creare qualcosa di comprensibile, bello ed indossabile che rappresenti concettualmente l’innovazione, la ricerca, senza dimenticare il comfort e l’estetica.
Prendendo come mantra le parole di Sonia Rykel : “È la donna che anima l’abito. Non può essere il contrario. La provocazione è la donna, mai quello che indossa.”

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